Il buon giornalismo arriva prima delle Procure

Il buon giornalismo arriva prima delle Procure

2019-03-22T09:55:23+01:00 22nd Marzo, 2019|inchieste|
Ancora una volta mi trovo a scrivere, per la terza volta in poco tempo una cosa a cui tengo molto: e cioè che il buon giornalismo arriva prima. Prima delle Procure, prima purtroppo anche della politica. Prima. Perché racconta quello che vede, mette insieme i pezzi e unisce i puntini.
 
Noi di TP24 – Il territorio in direttaabbiamo raccontato, a nostro rischio, ma con grande serenità il sistema affaristico di Castelvetrano già due anni fa. E abbiamo continuato a farlo col tempo.
E infatti, tra le carte che hanno portato agli arresti eccellenti di ieri, emerge la preoccupazione degli indagati per le nostre inchieste.
 
Questa è una medaglia al merito, vale più di tanti premi.
 
E fino a qualche giorno fa alcuni degli arrestati di ieri hanno tentato di zittirci, con azioni legali clamorose, che presto denunceremo all’Ordine dei Giornalisti, perché siamo stanchi di subire e difenderci nei tribunali. E’ arrivato il momento che l’Ordine si assuma la sua responsabilità.
 
Noi andiamo avanti, con responsabilità, per l’amore che abbiamo per il nostro lavoro e la nostra terra, per il rispetto profondo che nutriamo verso la grandissima comunità che ci segue e che ha in noi un piccolo, ma roccioso, baluardo contro l’illegalità, la mafia e il malaffare.

About the Author:

Giacomo Di Girolamo
Giacomo Di Girolamo, giornalista. Mi occupo di criminalità organizzata e corruzione in Sicilia da più di 20 anni. Sono direttore della radio più ascoltata della provincia di Trapani, Rmc 101, e di un portale molto letto in Sicilia, Tp24. Miei articoli sono usciti su Repubblica, Il Sole 24 Ore, Domani. Collaboro anche con Linkiesta.  Sono autore della biografia del boss Matteo Messina Denaro: L’invisibile (un'edizione aggiornata è uscita nel 2023), di Cosa Grigia (il Saggiatore 2012, finalista al premio Piersanti Mattarella), Dormono sulla collina (il Saggiatore 2014), Contro l’antimafia (Il Saggiatore, 2016).  Per Laterza ho scritto "Gomito di Sicilia" (2018), per Zolfo "Matteo va alla guerra" (2022) e "Una vita tranquilla" (2004). Per le mie inchieste ho vinto nel 2014 il Premiolino, il più importante premio giornalistico italiano, e, nel 2022, sotto l'alto patronato della Presidenza della Repubblica, il Premio Nazionale "Paolo Borsellino". Ho raccontato la mia vita in un podcast per Audible, "L'isola di Matteo".