“Borgo Vecchio”, di Giosuè Calaciura

“Borgo Vecchio”, di Giosuè Calaciura

2017-05-15T17:01:50+02:00 15th Maggio, 2017|diario|

La vista è un dono, i libri sono il dono alla vista. E qui ringrazio, da lettore,  Giosuè Calaciura per aver aver scritto Borgo Vecchio, romanzo epico senza eroi, storia che ci racconta di quei confini oscuri tra nascita e addio dei poveri cristi che abitano il ventre di tutto e di niente che è Borgo Vecchio a  Palermo.  E’ un libro matto, dove parlano i cavalli, dove soffia il vento, dove c’è chi si fa sberleffo della morte, chi invece si lascia trascinare nel fondo del fondo.

C’è, nella scrittura di Calaciura, qualcosa di potente e magico, che mi ha catturato sin dai tempi di Malacarne, libro per me fondamentale. E’ una scrittura che io non saprei mai ripetere o copiare, e rispetto alla quale sto in contemplazione come davanti ad una Pietà. E’ una scrittura che non finge, non ammicca, non gioca a farsi indovinare, –  come capita invece ormai più spesso –  ma lacera, penetra, schiaffeggia, risacca, sbanda, urla. E’ una scrittura viva.

Qui prassi vorrebbe che io citassi qualche passo del libro, un pezzetto di trama, qualche personaggio. Non ne è ho voglia e non serve. E’ un libro troppo bello per essere oggetto di parole di circostanza. Faccio una cosa per me inedita. Pubblico due pagine.  Una storia tra le mille storie di questa vertigine liberata da Calaciura per farcela guardare nella sua più profonda intimità. E’  la storia del più misero tra i venditori ambulanti del borgo, l’uomo che vendeva una scarpa sola.

 

 

About the Author:

Giacomo Di Girolamo
Giacomo Di Girolamo, giornalista. Mi occupo di criminalità organizzata e corruzione in Sicilia da più di 20 anni. Sono direttore della radio più ascoltata della provincia di Trapani, Rmc 101, e di un portale molto letto in Sicilia, Tp24. Miei articoli sono usciti su Repubblica, Il Sole 24 Ore, Domani. Collaboro anche con Linkiesta.  Sono autore della biografia del boss Matteo Messina Denaro: L’invisibile (un'edizione aggiornata è uscita nel 2023), di Cosa Grigia (il Saggiatore 2012, finalista al premio Piersanti Mattarella), Dormono sulla collina (il Saggiatore 2014), Contro l’antimafia (Il Saggiatore, 2016).  Per Laterza ho scritto "Gomito di Sicilia" (2018), per Zolfo "Matteo va alla guerra" (2022) e "Una vita tranquilla" (2004). Per le mie inchieste ho vinto nel 2014 il Premiolino, il più importante premio giornalistico italiano, e, nel 2022, sotto l'alto patronato della Presidenza della Repubblica, il Premio Nazionale "Paolo Borsellino". Ho raccontato la mia vita in un podcast per Audible, "L'isola di Matteo".