Da imprenditore “antimafia” a imprenditore raggiunto da un’interdittiva della Prefettura per mafia….

Da imprenditore “antimafia” a imprenditore raggiunto da un’interdittiva della Prefettura per mafia….

2016-08-17T09:38:14+02:00 18th Agosto, 2016|Contro l'antimafia|

Da imprenditore “antimafia”, che denuncia il racket a imprenditore raggiunto da un’interdittiva della Prefettura per mafia. C’è anche questo nella delicata estate dell’emergenza rifiuti in Sicilia, in cui molti Sindaci hanno cercato di far fronte all’invasione dei rifiuti nelle strade con il ricorso agli affidamenti diretti  d’urgenza, facendo venire però meno i controlli tipici delle gare d’appalto. Così, come racconta l’edizione di Repubblica Palermo oggi in edicola, alcuni “noli a freddo”, come vengono chiamati, sono stati concessi dal Comune di Bagheria, amministrato dal Sindaco del Movimento Cinque Stelle, Patrizio Cinque, alla ditta “No.ve.ma.”, raggiunta da un’interdittiva antimafia del prefetto di Palermo. Stessa sorte per un’altra azienda, la “Trade eco service”, ritenuta vicino ai boss della famiglia corleonese dei Lo Bue. La Trade Eco Service appartiene a Salvatore Lo Faso (che formalmente non ricopre più l’incarico di amministratore delegato dal 2011), uno degli imprenditori che in questo periodo di emergenza  aveva ottenuto più incarichi nel palermitano. Ed è singolare notare come sia stato raggiunto da un’interdittiva antimafia (con cancellazione dalla “white list” delle imprese che possono lavorare con la Pubblica Amministrazione) un imprenditore, Lo Faso, che tre anni fa aveva denunciato di aver ricevuto un’estorsione (con tanto di incendio dopo il rifiuto di pagare il pizzo) nella sua concessionaria, la Sud Car di Bolognetta, con tanto di  sostegno delle associazioni antiracket Addiopizzo, Libero Futuro e FAI.

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Giacomo Di Girolamo
Mi occupo di economia, mafia, ambiente, corruzione. Trasmetto da una radio della provincia di Trapani, Rmc 101, e scrivo inchieste per un portale, Tp24.it. Ogni tanto anche su La Repubblica, Il Fatto Quotidiano, Il Sole 24 Ore. Ho pubblicato “Matteo Messina Denaro – L’invisibile” (Editori Riuniti) e “Cosa Grigia” (Il Saggiatore). Nel 2014 ho vinto il Premiolino, il più importante riconoscimento giornalistico in Italia. A Settembre del 2014 è uscito, sempre il Saggiatore, “Dormono sulla collina”. Da Febbraio scorso ho deciso di rovinarmi definitivamente la vita con un libro chiamato "Contro l'antimafia". La mia mail è: giacomo@ilvolatore.it